
Dopppia Variante.

Pappardelle al Ragù di Cinghiale ( Maremma Toscana) 1- ( Passata di Pomodoro, Vino Rosso, Cipolle, Sedano, Carote, Aglio, Rosmarino, Alloro, Bacche di Ginepro) 2- ( Scalogno, Rosmarino, Aglio, Prezzemolo, Pancetta, Vino Bianco, Pomodori Pelati )
Descrizione
Attenzione! Il cinghiale và marinato prima di procedere alla cottura ! vedi qui come fare.
Ingredienti
Ingredienti versione 1:
Ingredienti versione 2:
Procedimento:
versione 1:
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versione 1:
Dopo aver marinato la carne procedere come da ricetta.
Spuntare e pelare la carota con un pela verdure, privare anche il sedano dei filamenti più esterni e mondare sia l’aglio che la cipolla.
Lavare e tritare finemente il tutto, tenendo da parte l’aglio intero.
Versare l’olio in una pentola con il fondo spesso e unire le carote, il sedano e la cipolla tritati.
Unire anche l’aglio a pezzi grandi (così potrete toglierlo più facilmente a fine cottura) e lasciare stufare il tutto per una decina di minuti a fiamma dolce.
Aggiungere il trito di cinghiale, il rosmarino sminuzzato e le foglie di alloro.
Alzare leggermente la fiamma e lasciare rosolare il tutto per altri 10 minuti mescolando con una spatola, in modo da cuocere la carne in maniera uniforme.
Sfumare con il vino rosso e solo quando la parte alcolica sarà totalmente evaporata unire la passata di pomodoro.
Salare, pepare e lasciare cuocere coperto per circa 3 ore e mezza a fuoco dolce, quindi togliere il coperchio e lasciare asciugare il ragù per ancora 30 minuti.
Cuocere le vostre pappardelle in abbondante acqua bollente, salata a piacere.
Nel frattempo trasferite il ragù in una pentola capiente, scolare la pasta e versarla nella padella con il condimento, mescolare fino ad amalgamare il tutto e servire le pappardelle al ragù di cinghiale ancora caldeConservazione Conservare le pappardelle al ragù di cinghiale in frigorifero, chiuse in un contenitore ermetico, per 1-2 giorni al massimo. Se son stati utilizzati tutti ingredienti freschi, il solo ragù può essere congelato. Consiglio Fare cuocere il ragù a fuoco basso, e a lungo per far si che tutti i sapori leghino al meglio.
versione 2:
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versione 2:
Dopo aver marinato la carne procedere come da ricetta.
Scolare la carne dalla marinatura (il vino della marinatura e le verdure andranno buttate) e tagliarla a dadini più o meno regolari, metterla in un tegame dai bordi alti a fuoco medio, senza aggiungere niente. Questa operazione è fondamentale, eliminare, in più volte, tutta l’acqua che fuoriesce dalla carne.
Nel frattempo tritiare l’aglio, lo scalogno, il prezzemolo e il rosmarino.
Dopo aver eliminato tutto il liquido dalla carne, versare 2-3 cucchiai di olio, la pancetta, il trito di erbette, mescolare e fare rosolare bene.Sfumare con il vino bianco e quando si sarà ritirato aggiungere i pomodori, salare, pepare e fare cuocere coperto e a fuoco lento per circa 3 ore.
Se durante la cottura il pomodoro tende ad asciugare troppo, aggiungere 1 mestolo di acqua.Lessare le pappardelle in abbondante acqua salata, scolare e trasfire in una zuppiera, versare il ragù bollente e mescolare.
Le “pappardelle al ragù di cinghiale” sono pronte da portare in tavola e da servire subito belle calde.